sabato 27 febbraio 2010

....Giorgio Bernardi, ...., se la prende con la Consob....

RADIOCOR

Cirio: associazioni consumatori affilano le armi

2002-11-08 VENERDI' 8 NOVEMBRE 2002

Radiocor - Roma, 08 nov - Elio Lannutti, presidente dell'Adusbef, parte dalla considerazione che ''la situazione finanziaria della Cirio era ben nota agli 'addetti ai lavori''' e si pone una serie di interrogativi. ''Con quali criteri le banche hanno concesso i precedenti crediti, poi non rinnovati? Come si e' arrivati alla quotazione in Borsa della Lazio? Come e' stato possibile arrivare a far sottoscrivere oltre 2mila miliardi di vecchie lire in obbligazioni facenti capo alla Cirio? Quale e' stato il ruolo di Bankitalia, Consob, societa' di revisione e collegio sindacale?''. Sul ruolo delle autorita' di controllo si interroga anche Paolo Landi, segretario di Adiconsum. ''Come mai siamo arrivati a questo punto? Qualcosa non ha funzionato nei controlli istituzionali''. Landi chiede ''qualche filtro e qualche regola in piu''' e si domanda ''se e' proprio vero che il risparmio delle famiglie e' tutelato, come dice la Costituzione''. All'argomento preannuncia che sara' dedicato un convegno nazionale di prossima organizzazione. Carlo Pileri, presidente di Adoc, sostiene che ''il caso Cirio conferma le preoccupazioni che abbiamo sempre avuto nei confronti di un mondo finanziario al quale si avvicinano sempre piu' persone, non preparate nei tecnicismi. Solo che - prosegue il rappresentante dei consumatori - nel momento in cui il risparmio finanziario diventa quasi un fenomeno di massa, ad esso non corrispondono adeguati sistemi di tutela per i piccoli investitori''. Pileri annuncia che, come per il Cita (Comitato investitori titoli argentini), l'Adoc pensa di mettere in piedi un apposito comitato a difesa dei piccoli risparmiatori che hanno acquistato le obbligazioni Cirio. Giorgio Bernardi, direttore generale di Associttadini, se la prende con la Consob che, a suo dire, ''continua ad essere inefficiente, anche se con la gestione Spaventa, per la verita', qualcosa e' migliorato. Ma non basta ancora''. Bernardi aggiunge che ''si assiste al solito dramma che ricade sulle spalle dei piccoli risparmiatori e, allora - conclude - e' inutile lamentarsi del fatto che in Italia c'e' poca fiducia nel mercato finanziario''.

Nessun commento:

Posta un commento

CATANZARO, I VERBALI SUL GIUDICE CORROTTO: "CORTE D'APPELLO TRASFORMATA IN UN SUQ"

11 febbraio 2020 Marco Petrini conferma in tribunale le accuse per cui è agli arresti: "Mi servivano soldi per i debiti". Emer...